Ancora tu

A quasi vent’anni dalla sua morte, Lucio Battisti continua ad essere un punto di riferimento per la musica italiana. In un periodo storico in cui i cantautori scarseggiano, la lingua inglese spadroneggia  e la musica sembra essere diventata una Società per Azioni, Lucio Battisti non può che essere un modello e un icona per coloro che ancora oggi cercano di produrre musica, o meglio poesie, cantando in italiano e cercando di far sognare le persone attraverso suoni e parole , proprio come faceva “il grande maestro della musica italiana”. Il riconoscimento arriva direttamente da altri grandi artisti presenti alla trasmissione “Techetecheté” in onda domenica sera su Rai uno alle 20.35: da Roberto Benigni a Massimo Ranieri, da Gianni Morandi a Ligabue.

Oltre ad essersi fatto valere come artista, Battisti si è anche fatto amare come persona, facendo sognare con le sue canzoni non solo le generazioni del suo tempo, ma anche i giovani di adesso, grazie ai suoi intramontabili successi che continuano ad essere cantati a suon di chitarra e voce nelle piazze.

Sebbene sembri così vicino, questo modo di far musica “alla vecchia maniera” è in realtà molto lontano, incapace di vendere e di mostrarsi. Ne è prova l’ultimo Festival di Sanremo, dove la musica italiana sembra aver dimenticato le produzioni sincere di coloro che sono iscritti agli annali del medesimo festival. Sono infatti lontane dal panorama attuale le poesie di Modugno e Peppino di Capri, specialmente se paragonate ad “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani che ha ricevuto più di qualche critica, la più rumorosa forse quella di Manuel Agnelli, uno dei più importanti produttori e cantanti attuali che definisce la novella vincitrice del festival come “nulla di nuovo”,  “canzone che non mi trasmette nulla”. E’ vero, i tempi cambiano, e con loro la musica, ma stiamo avanzando o ci stiamo perdendo parte di quel patrimonio musicale che ci ha fatto e ci fa tuttora sognare? Una cosa è sicura, anche se abbiamo perso qualche pezzo per strada, Lucio Battisti non ci ha lasciati mai.

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