Nel blu dipinto di blu

È questo il colore che ha tinto 150 monumenti in tutta Italia, un blu vivido e forte per ricordare al mondo che esistono bambini  silenziosi che possono nascondere una grande ricchezza: i bambini che soffrono di autismo.

L’appuntamento del 2 aprile per la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo si è tenuto anche quest’anno, per la decima edizione, riscontrando un grande successo dal Nord al Sud Italia, con manifestazioni e attività di ogni genere.

Iniziative, nelle piazze come nelle scuole, monumenti colorati di blu e l’invito del Capo dello Stato Sergio Mattarella a “considerare l’inserimento lavorativo delle persone con disturbi dello spettro autistico come la vera scommessa, che possiamo vincere partendo dalla considerazione del lavoratore disabile quale risorsa per la nostra società”.  È questo che apre l’articolo della Repubblica dedicato alla giornata, riportando un’interessante intervista a una giovane madre che affronta i problemi e le difficoltà di tutti i giorni nell’affiancare un ragazzo con questo tipo di problema.

Il Corriere della Sera per questa occasione vede aprire un blog dedicato al tema con l’obbiettivo  “di denuncia  una condizione nella quale troppo spesso vive chi ha a che fare con una disabilità.  L’obiettivo del blog è cambiare questa situazione: innanzitutto parlandone, nel modo più chiaro e sereno  possibile. Discutendo idee, proposte, progetti per mettere i disabili in condizione di vivere e confrontarsi alla pari.” Sensibilizzando  e avvicinando le persone a chi affronta tutti i giorni le difficoltà che comporta questa malattia.

Anche le più note riviste di attualità e moda sembrano interessarsene: “Autismo, le storie di sei mamme guerriere” riporta Vanityfair il 2 aprile. Sembra proprio che il tema sia stato preso a cuore dall’intera collettività, pronta ad aiutare ed essere un po’ più vicini a questi particolari ragazzi e al loro mondo.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *