Vecchi libri in piazza, mercanti di cultura nel cuore di Milano

Si svolge ogni seconda domenica del mese, la location è Piazza Diaz, ubicata nell’area più centrale di Milano, a due passi dal Duomo, ma è allo stesso tempo una zona più nascosta e ricercata della piazza della cattedrale sopraccitata, emblematica del capoluogo meneghino e affollata dai turisti in qualunque momento del giorno e dell’anno; l’oggetto è una splendido mercato che si espande sotto i portici degli edifici adiacenti via Baracchini e via Gonzaga e che coinvolge più di un centinaio di librai provenienti da tutta Italia e anche alcuni mercanti dall’accento straniero venuti da lontano. La manifestazione è nata nel 1995 ed è curata dall’associazione MareMagnum Librorum e permette ai cittadini di accedere a libri rari, fuori catalogo, antichi, da collezione e pregiati, tra le bancarelle è possibile scorgere polverosi volumi rilegati elegantemente, mappe, guide illustrate a mano, manuali di scienza obsoleti ma molto evocativi, tomi di filosofia, medicina, letteratura, diritto, fumetti sbiaditi del secolo scorso e manufatti bizzarri ed eccentrici. Il prezzo della merce varia molto, alcuni testi sono estremamente economici, mentre quelli più rari possono costare anche più di cento euro. In conclusione, quello dei “vecchi libri in piazza” è un appuntamento culturale essenziale che permette di accedere ad una selezione della storia passata del mondo e dell’uomo.

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