Quando lo sport ti cambia la vita. Intervista ad Hamza Aglaib, studente della Bicocca

Medaglia d’oro ad EuroValencia 2017, lo studente dell’Università di Milano-Bicocca di nome Hamza Aglaib vince il torneo nella disciplina sportiva di tennis maschile. La sua è una delle tante vittorie sportive ma anche personali: Hamza ha vinto anche nella vita e ci spiega il motivo raccontandosi in questa intervista.

“Bene Hamza, raccontaci un po’ di te: chi sei e cosa fai nella vita?” domando.

“Ho 27 anni, sono nato e cresciuto a Casablanca, in Marocco. Mi sono trasferito in Italia per motivi legati al mondo dell’Università e dello sport verso la metà del 2010. Attualmente sto frequentando la Laurea Magistrale in International Economics presso l’università degli Studi di Milano Bicocca. Mi mancano davvero pochi esami per il conseguimento della laurea. Nel frattempo lavoro presso una catena di ristorazione milanese per pagarmi le mie diverse spese: università e tennis compresi. Nella mia vita ho avuto alti e bassi, la lontananza da casa non è mai facile: nuove abitudini, nuove consuetudini sociali, nuova lingua, nuovi amici…. ma lo sport mi ha salavato letteralmente. Mi ha aiutato moltissimo ad inserirmi in questo nuovo ambiente ed affrontare tutto questo serenamente. Devo tutto ai miei cari genitori che mi hanno permesso di ottenere tutto questo e di essere la persona che ora sono.”

Curiosa di sapere di più riguardo la sua storia chiedo: “La tua prestazione ad EuroValencia ha lasciato tutti senza parole. Può essere solo il frutto di impegno e sacrificio immagino. Da quanto tempo ti dedichi a questa disciplina sportiva?”

È così che Hamza inizia un racconto davvero interessante: “Ho avuto il primo contatto con la racchetta nel 1996. L’azienda dove ai tempi mio padre lavorava, metteva a disposizione dei suoi dipendenti dei circoli sportivi nei quali si potevano praticare diverse discipline. Se sono un tennista é solo grazie a questi circoli dove ho iniziato palleggiando con mio padre senza dover affrontare spese per potermi permettere un allenatore e per affittare il campo da gioco. Sapete, il tennis è uno sport d’elite, ed io non potevo permettermi certe spese. Ragione per cui mi sento fortunato per aver avuto comunque la possibilità di praticarlo.” – Con un po’ di commozione continua: “Non riesco ad immaginarmi senza il tennis, alla fine sono 20 e passa anni che lo pratico, ed avendolo fatto a livello agonistico dal 2002, ha condizionato a 360 gradi la mia vita: dal cibo ai vestiti, dai viaggi alle amicizie.”

“Quale è l’insegnamento più grande che hai tratto da questo sport?” – Ribatto. Hamza risponde: “Un mio ex allenatore un giorno mi disse: immagina una partita di tennis come un cursus della tua vita, sei solo in campo, conti solo su te stesso, come nella vita reale. Sapete, il tennis a differenza di altri sport richiede uno forzo mentale maggiore. Prima di ogni partita mi chiudo nello spogliatoio per qualche minuto per pensare alla partita e nient’altro, è un’abitudine che mi piace“.

“Ok Hamza, un’ultima domanda: quali altri successi hai conseguito?”

Ho vinto il mio primo trofeo a Marrakesh nel 2005, era un torneo nazionale di serie C. Poi sono salito in serie B e il livello era diventato molto più competitivo, il che mi ha dato la motivazione di partecipare a tornei ITF/ATP. Nel 2010 partecipai al torneo più imprtante della mia carriera: l’ATP 500.000$ di Casablanca, nel quale sono stato sconfitto da Stefan Koubek, ex 20mo mondiale. Durante questo torneo ho avuto l’occasione di allenarmi costantemente con tennisti del top 15 come Wawrinka, Gasquet, Fognini ecc. Negli ultimi anni però mi è sempre più difficile trovare il tempo da dedicare al tennis, ci sono altre priorità purtroppo, come la laurea e il lavoro”.

“Grazie ad una borsa di studio datami dall’Università Bicocca – prosegue – sono stato all’Akhawayn University in Marocco per scrivere la mia tesi per un periodo di 4 mesi. Quest’università, oltre il suo altissimo livello di insegnamento su scala internazionale, è anche uno dei centri sportivi più belli in cui abbia mai messo piede, era il modo migliore per potermi sia allenare che scrivere la tesi nello stesso tempo. E’ stata una delle esperienze più istruttive della mia vita.”

Servizio di Susan Dendena

Immagini gentilmente fornite a Bicocca Lab da Hamza Aglaib

Hamza Aglaib con Younes El-Aynaoui, un idolo d’infanzia ed ex 14mo mondiale

Uno dei primi incontri ufficiali nel 1999

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Un pensiero riguardo “Quando lo sport ti cambia la vita. Intervista ad Hamza Aglaib, studente della Bicocca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *